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Azioni


Minaccia Azione
1 - 2 - 3 Elaborazione di Piani di dettaglio (Piani di azione) per la gestione dei Siti e la prosecuzione delle azioni realizzate. I piani d'azione, finalizzati agli ecosistemi dunali e agli ecosistemi umidi dulcacquicoli, saranno elaborati prima della fine del progetto.
2 Elaborazione di linee guida sulle modalità di gestione della duna (azioni di ripulitura, accessibilità turistica, ecc.), compatibili con la conservazione dell'habitat e applicabili a tutti i pSIC della Toscana caratterizzati da coste sabbiose.
1 - 3 Realizzazione ex novo o riqualificazione di 6 ha di aree umide retrodunali tramite scavo ed eliminazione di cenosi vegetali a dominanza di specie esotiche (Amorpha fruticosa). L'intervento è finalizzato all'incremento e alla riqualificazione dell'habitat Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae*, degli ambienti umidi retrodunali e delle specie animali in esso presenti.
1 Eradicazione, da circa 80 ha di habitat dunali, di specie vegetali esotiche (Yucca gloriosa), distribuite con piante sparse o in agglomerati densi. L'intervento è finalizzato alla riqualificazione dell'habitat prioritario Dune costiere con Juniperus spp. e di altri habitat dunali di interesse comunitario.
2 Razionalizzazione del carico turistico e della pressione antropica su tratti di costa sabbiosa per una lunghezza complessiva di circa 7600 m; chiusura di circa l'80% dei sentieri presenti (oltre 25 km di sviluppo lineare) e razionalizzazione degli accessi nei rimanenti. L'intervento è finalizzato al miglioramento dello stato di conservazione di habitat dunali di interesse comunitario e alla creazione di condizioni ambientali ottimali per la nidificazione di rare specie ornitiche.
3 Ampliamento e riqualificazione di aree umide retrodunali dulciacquicole, o debolmente salmastre, per un totale di circa 5 ha. L'intervento vuole contrastare gli attuali fenomeni di interrimento ed evoluzione della vegetazione che stanno provocando la riduzione dell'habitat Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae e degli ambienti umidi dulciacquicoli.
1 Realizzazione vivaio per la conservazione delle specie vegetali tipiche dell'habitat dunale. Lo scopo è quello di attivare, nell'ambito di un vivaio esistente, una sezione per la conservazione e propagazione di ecotipi locali di alcune specie mediterranee dell'ambiente dunale. Tali specie potranno essere utilizzate negli interventi di ingegneria naturalistica e, più in generale, nella riqualificazione ambientale in ambito costiero.
4 Ristrutturazione conservativa di un edificio per la conservazione e l'ampliamento di una colonia riproduttiva di due specie di chirotteri (principale colonia riproduttiva italiana di Rhinolophus ferrumequinum). Ristrutturazione conservativa di un altro edificio per l'ottenimento di condizioni idonee allo svernamento di Rhinolophus ferrumequinum, già presente nell'edificio con alcuni individui.
2 Realizzazione di recinzioni a protezione dell'area di nidificazione di Charadrius alexandrinus (4-7 coppie), attualmente interessata da forti elementi di disturbo e dal notevole rischio di riduzione o azzeramento del successo riproduttivo.
2 Informazione sulle modalità di accesso all'arenile; sensibilizzazione del pubblico sulle problematiche legate alla presenza dell'uomo negli habitat dunali; informazioni al pubblico e agli enti locali riguardo gli interventi di gestione dei siti.
1 - 2 - 3 - 4 Monitoraggio dei risultati degli interventi.
2 Limitazione del traffico motorizzato nell'area di Marina di Vecchiano.