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Emergenze

Le emergenze naturalistiche dei siti

Il sito "Dune litoranee di Torre del Lago" (121,74 ha, codice NATURA 2000 "IT5170001") è costituito da una porzione di costa sabbiosa, in generale avanzamento, con cordoni dunali e modeste depressioni retrodunali, caratterizzata dalla tipica sequenza di formazioni vegetali di psammofite (cakileto, seseleto, agropireto, ammofileto, elicriseto e ginepreto) con ambienti umidi retrodunali. Questi ultimi risultano in parte interessati da processi di interrimento e dalla ampia diffusione di specie di flora esotica.

L'area è interessata da un massiccio afflusso turistico nei mesi estivi, risultando molto frequentata durante tutto l'anno.

Il sito "Selva pisana" (9658,3 ha, codice NATURA 2000 "IT5160002") è costituito, oltre agli habitat dunali costieri analoghi a quelli del sito Dune litoranee di torre di Torre del Lago, ma in erosione nella parte meridionale, da un sistema interno di dune e interdune fossili, con alternanza di pinete a pino marittimo e pino domestico, macchia alta, aree umide salmastre e dulcacquicole, vasti boschi mesofili a farnia e boschi igrofili (lame con alno-frassineti). Le aree umide interne si caratterizzano per la presenza di mosaici di salicornieti, formazioni di elofite, quali canneti o cariceti, ed ex aree agricole allagate nel periodo invernale.

Gli ecosistemi dunali e le aree umide retrodunali di entrambi i siti ospitano habitat e specie di flora e di fauna di elevato interesse conservazionistico.

Sono infatti uno dei 2-3 migliori esempi di ambienti dunali, scarsamente antropizzati, della Toscana. L'habitat dunale dei siti rappresenta inoltre uno dei migliori esempi della costa tirrenica e gli unici in buono stato di conservazione, della Toscana settentrionale.

Tali considerazioni valgono in particolare per gli habitat di interesse comunitario, quali "Dune mobili del cordone litorale con presenza di Ammophila arenaria (dune bianche)", "Dune fisse del litorale del Crucianellion maritimae", "Dune mobili embrionali", "Vegetazione annua delle linee di deposito marine" e prioritari, quali "Dune costiere con Juniperus spp." e in zona retrodunale "Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae".

Gli habitat dunali e retrodunali ospitano inoltre rare specie di flora quali Solidago virgaurea ssp. litoralis (endemica dei litorali sabbiosi versiliesi-pisani), Eleocharis geniculata (specie rarissima in Italia), Stachys recta var. psammofila (endemica del litorale tirrenico) e Periploca graeca (una delle poche stazioni italiane).

Nel sito "Dune litoranee di Torre del lago" vi sono importanti popolazioni nidificanti di specie ornitiche di interesse comunitario (in particolare Calandrella brachydactyla e Burhinus oedicnemus).

Le zone umide comprese nel sito "Selva Pisana" rivestono importanza nazionale, e in alcuni casi internazionale, per lo svernamento di uccelli acquatici e costituiscono una fondamentale area di sosta per i migratori lungo la "rotta" della costa tirrenica.

Nel sito "Selva Pisana" è inoltre presente una popolazione riproduttiva di Rhinolophus ferrumequinum e Myotis emarginatus, chirotteri inseriti nell'All. II della Direttiva Comunitaria 92/43. Per ciò che concerne la prima specie, questa colonia è l'unica nota per la Toscana e la più grande in Italia. Nel complesso, si può pertanto ritenere che questa sia la più importante colonia riproduttiva di chirotteri della Toscana. Inoltre alcuni individui di Rhinolophus ferrumequinum svernano in un edificio all'interno del sito.