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Introduzione

Con deliberazione n° 29 del 02/03/2004 è stata approvato dal Consiglio Regionale il Piano Regionale di Azione Ambientale 2004-2006, acquisendolo al quadro conoscitivo del PIT. Nel documento si confermavano le criticità già individuate a carico dell'area del lago di Massaciuccoli integrandole anche con quelle derivanti dal "rischio idraulico".

Si è proceduto quindi ad una revisione e integrazione degli interventi per il risanamento del Lago per un totale di 37 interventi a diverso stato di avanzamento. Fra questi sono stati individuati 13 interventi ritenuti particolarmente urgenti.

Sulla base di tale dossier è stato sottoscritto un apposito Protocollo di Intesa in data 22 aprile 2004 per una strategia integrata volta alla riduzione delle criticità del Lago ed è stato costituito un apposito Comitato composto da tutti gli Enti firmatari dell'intesa con il compito di monitorare gli interventi già definiti, progettati, finanziati e appaltati e di approfondire le tematiche connesse agli interventi ancora da realizzare. Si è convenuto inoltre di istituire un nucleo ristretto di coordinamento composto dall'Autorità di Bacino del Fiume Serchio, dall'Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e dall'Ufficio Regionale Tutela dell'Acqua e del Territorio di Lucca, la cui Segreteria Tecnica Organizzativa è stata individuata presso l'U.R.T.A.T. di Lucca.

In tale ambito è stato concesso al Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, con Decreto Dirigenziale n° 7640 del 05/12/2005, un finanziamento di € 150.000,00 (IVA inclusa) per "l'individuazione dei criteri agronomici volti all'individuazione di colture meno idroesigenti". Il progetto prevedeva la raccolta di dati, la loro elaborazione, la realizzazione di attività sperimentali e pratiche, la divulgazione dei risultati e risultava complementare allo studio affidato all'ARSIA nel contesto delle misure per la riduzione dei nitrati da agricoltura all'interno delle aree vulnerabili (ZVN).

Il Parco MSRM dopo un approfondito dibattito interno che ha coinvolto il personale tecnico dell'Ente, il comitato scientifico, la commissione agricoltura, ecc., ha individuato, come prioritarie, le seguenti azioni di ricerca e di comunicazione:

  1. bilancio idrico del lago di Massaciuccoli: calcolo e/o stima di tutti i principali afflussi e deflussi, con particolare attenzione alla quantificazione agli impieghi dell'acqua in agricoltura e ai fabbisogni idrici delle colture;
  2. monitoraggio delle perdite di fosforo: l'arricchimento in fosforo delle acque del Lago è considerata una delle principali cause dell'eutrofizzazione delle sue acque; assume quindi particolare importanza la valutazione dei carichi di nutriente (agricolo, civile, industriale, ecc.) e delle modalità di trasporto;
  3. definizione di sistemi colturali alternativi: individuazione di sistemi colturali compatibili con le particolari condizioni di vulnerabilità ambientale presentate dal comprensorio (consumo di acqua, gestione dei nutrienti) e verifica della loro percorribilità sia da un punto di vista tecnico che economico;
  4. campi dimostrativi: allestimento di campi dimostrativi in cui le scelte tecniche individuate al punto precedente possano trovare una applicazione pratica così da testimoniare della percorribilità degli itinerari tecnici e da consentire un controllo dell'effettivo comportamento delle colture;
  5. divulgazione: tutte le attività svolte ai punti precedenti dovranno prevedere l'organizzazione di un'adeguata attività di divulgazione e discussione con gli agricoltori attraverso i tradizionali mezzi di comunicazione (stampa di opuscoli e volumi, incontri tecnici, CD, organi di stampa e convegni, siti WEB), ma anche attraverso canali meno convenzionali, ma forse più efficaci (corsi di formazione e/o di aggiornamento, focus-group con piccoli gruppi di agricoltori, creazione di un comitato tecnico misto composto sia da ricercatori che da agricoltori, ecc.).