Home » L'Ente Gestore » I progetti » Area critica del Lago di Massaciuccoli » La questione del Lago di Massaciuccoli

Interventi previsti

Per attuare le azioni ritenute necessarie sono stati previsti i seguenti interventi:

  • Adeguamento degli impianti di depurazione delle acque reflue e completamento delle reti fognarie dei comuni del bacino.
  • Allontanamento delle acque trattate o loro trattamento terziario, ed utilizzo delle stesse a fini irrigui, attraverso la realizzazione di una rete di acque industriali.
  • Messa in sicurezza delle discariche delle Carbonaie e di Pioppogatto.
  • Derivazione dell'acqua dal Fiume Serchio con immissione nel lago di acque prelevate dal fiume per favorire il ricambio idrico e apportare un sostanziale contributo positivo anche alla qualità delle acque. Tale intervento permette un maggior ricambio idrico, migliora il bilancio idrico, apporta un contributo positivo alla soluzione del problema dell'eutrofizzazione.
  • Realizzazione di una derivazione per l'immissione dell'acqua del Serchio nel lago di Massaciuccoli
  • Fitodepurazione delle acque provenienti dai terreni agricoli, permettendone la depurazione prima che raggiungano i canali di bonifica, migliorando perciò la qualità delle acque di bonifica alla fonte.
  • Trappolaggio o sedimentazione della terra che viene dilavata dalle piogge e trascinata dalle acque scolanti.
  • Adeguate politiche nel settore agricolo che favoriscono un'agricoltura più adeguata, nelle scelte colturali e delle tecniche operative, alla situazione critica del lago.
  • Riallagamento o rinaturalizzazione dei terreni torbosi a più alto indice di subsidenza.
  • Migliorare la qualità delle acque del lago anche attraverso la precipitazione dei materiali in sospensione e rimozione dei fondali melmosi ricchi di nutrienti, o loro bloccaggio al suolo.
  • Favorire la presenza di pesci che si nutrono di fitoplancton e riduzione numerica dei pesci che si nutrono di zooplancton
  • Realizzare un sistema di emissari del lago che entri in funzione in caso di rischio idraulico dovuto a precipitazioni abbondanti, che si stanno manifestando con una certa frequenza.
  • Sistema adeguato per contrastare l'ingressione dell'acqua salta dal mare attraverso il canale Burlamacca, data l'inefficienza riscontrata nel sistema delle porte vinciane esistenti. Infatti la vetustà e la non adeguatezza delle porte vinciane permette l'ingressione dell'acqua salina, nella parte inferiore del canale, anche nei momenti in cui il flusso delle acque superficiali è dal lago in direzione del mare.
  • Contenere la popolazione delle specie alloctone, in particolare del gambero rosso della Louisiana Procambarus clarkii, per i suoi effetti negativi nei confronti della fauna e della flora tipica del lago, e per i danni che potrebbe causare alle arginature presenti, con indebolimento delle stesse e rischio di rotture, non sempre facilmente individuabili preventivamente.
  • Gestione delle aree palustri (canneto e falasco) per garantire un habitat ideale per le varie specie di avifauna presenti nel bacino del Massaciuccoli.
  • Monitoraggio e gestione della sfagneta.