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Designazioni

La straordinarietà di ambienti naturali rappresentata dal Parco è stata riconosciuta da numerosi sistemi di "certificazione" e normative di protezione della natura.

Internazionali

  • Area riconosciuta come Riserva della Biosfera dal 2004
    Riconoscimento emesso dalle Nazioni Unite alle aree di grande valore degli ecosistemi per le popolazioni umane attraverso il programma MAB e che comprende nel nostro caso le aree del parco e quelle limitrofe.
    Per maggiori informazioni consultare la pagina di approfondimento.

Europei

  • Area insignita del Diploma Europeo delle Aree Protette dal 2005
    È una forma di certificazione delle aree protette del Consiglio d'Europa. Questo diploma attesta, con un meccanismo di controllo degli obiettivi gestionali nel tempo, la qualità e l'importanza degli ecosistemi e della loro gestione.
    Per maggiori informazioni consultare la pagina di approfondimento.
  • Siti di Importanza Comunitaria (Direttiva 92/43/CEE e succ. mod.)
    È la direttiva che regola la politica di conservazione della natura dell'Unione Europea. Questo avviene anche attraverso l'istituzione di specifiche aree, i Siti d'Importanza Comunitaria (SIC), che, assieme alle Zone di Protezione Speciale (vedi sotto), costituiscono la Rete Natura 2000.
  • Zone di Protezione Speciale (Direttiva 2009/147/CE)
    La prima direttiva dell'Unione Europea che ha regolato la politica di conservazione della natura attraverso la protezione degli uccelli (Direttiva 79/409/CEE sostituita dalla Direttiva 2009/147/CE) e delle aree più importanti per la loro riproduzione, alimentazione, riposo e migrazione. Queste aree sono note come Zone di Protezione Speciale (ZPS) anch'esse parte integrante della Rete Natura 2000.
  • Il Bacino del Massaciuccoli è classificato inoltre come Zona Vulnerabile ai Nitrati (Delibera del Consiglio Regionale n. 172/2006).
    Tali aree territori che scaricano direttamente o indirettamente composti azotati di origine agricola o zootecnica in acque già inquinate o che potrebbero esserlo in conseguenza di tali tipi di scarichi che prevedono specifiche normative per arrivare al controllo di tali inquinanti. Tale normativa discende dalla Direttiva 91/676/CEE.

Nazionali

  • Area Protetta ai sensi della Legge Quadro sulle Aree Protette (L.N. 394/91) e della L.R. 49/1995 della Regione Toscana
    La Legge 6 dicembre 1991, n. 394 detta i principi fondamentali per l'istituzione e la gestione delle aree naturali protette, al fine di garantire e di promuovere, in forma coordinata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale del paese.
    Costituiscono patrimonio naturale le formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche e biologiche, o gruppi di esse, che hanno rilevante valore naturalistico e ambientale. I territori nei quali siano presenti questi valori, specie se vulnerabili, sono sottoposti ad uno speciale regime di tutela e di gestione, allo scopo di perseguire, in particolare, le seguenti finalità:
    a_ conservazione di specie animali o vegetali, di associazioni vegetali o forestali, di singolarità geologiche, di formazioni paleontologiche, di comunità biologiche, di biotopi, di valori scenici e panoramici, di processi naturali, di equilibri idraulici e idrogeologici, di equilibri ecologici;
    b_ applicazione di metodi di gestione o di restauro ambientale idonei a realizzare un'integrazione tra uomo e ambiente naturale, anche mediante la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali e tradizionali;
    c_ promozione di attività di educazione, di formazione e di ricerca scientifica, anche interdisciplinare, nonché di attività ricreative compatibili;
    d_ difesa e ricostituzione degli equilibri idraulici e idrogeologici.
  • Vincolo idrogeologico
    Per maggiori informazioni consultare la pagina di approfondimento.
  • Zona sottoposta a tutela paesaggistica
    Per maggiori informazioni consultare la pagina di approfondimento.

Regionali

  • Siti di Importanza Regionale (L. R. 56/2000 e succ. mod.)
    È la legge che regola la politica di conservazione della biodiversità della Toscana. Questo avviene anche attraverso l'istituzione di specifiche aree, i Siti d'Importanza Regionali (SIR) che, nel caso del parco regionale MSRM, coincidono con i SIC e/o ZPS. In tutte queste aree si applicano specifiche norme di gestione attraverso opportune misure minime di conservazione, regolamentari (che possono comportare specifici Piani di Gestione) e le Valutazioni di Incidenza di Piani e Progetti.

    Nome Codice Natura 2000 SIC ZPS SIR Estensione (ha)
    Selva Pisana IT5160002 * * * 9658,34
    Lago e Padule di Massaciuccoli IT5120021 * * * 1908,01
    Macchia Lucchese IT5120016 * * * 403,27
    Dune Litoranee di Torre del Lago IT5170001 * * * 121,74
    TOTALE 12091,36

     Fonte: Schede Natura 2000 presso i siti del Ministero dell'Ambiente e della Regione Toscana e D.G.R. della Toscana 644/2004.

Sezioni di approfondimento:
Direttiva Habitat
Vincolo idrogeologico
Vincolo paesaggistico