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Le specie rare

Le specie descritte nel parco sono numerose. In generale le caratteristiche che più guidano la complessità biologica delle biocenosi sono:

  • La ricchezza di fauna legata alla naturalità delle foreste di latifoglie e alla presenza di legno morto e alberi secolari.
  • La diffusione dei grandi mammiferi (daini, cinghiali, mucche ecc.) che con le loro deiezioni caratterizzano la presenza di una ricca fauna coprofila e delle reti trofiche ad essa collegata.
  • La presenza di alcune decine di km2 contigui di zone agricole a condizione biologica, che assicurano un basso livello di inquinanti nelle reti trofiche di ampie aree.
  • La presenza di numerose aree umide sia vaste che piccole che possono complessivamente garantire la vitalità di molte popolazioni biologiche.
  • Tratti di costa poco disturbati a San Rossore o comunque naturali, nelle Riserve della Lecciona, della Bufalina e di Bocca di Serchio.

Ovviamente il contrario di quello che abbiamo detto e quindi l'artificialità di ampie superfici boscate (mancano boschi ripariali, le pinete e le pioppete), il sovrappascolo degli ungulati, la presenza di molte decine di km2 di aziende agricole che usano fitofarmaci, zone umide con profondi fenomeni di eutrofizzazione e disturbo diretto, la presenza di zone balneari con un uso intensivo delle spiagge e delle aree contermini, costituiscono il rovescio della medaglia e la grande contraddizione che questo parco costiero che è una zona importante economicamente che vive e deve gestire valori assoluti di alto livello conservazonistico adiacenti ad aree di disturbo antropico intensissimo (microdiscariche, centinaia di migliaia di turisti estivi ecc.).

Alcuni numeri che riassumono il valore a livello specifico di questo parco sono:

  • 587 le specie di piante vascolari descritte nel Parco.
  • Oltre 1400 le specie di invertebrati segnalate, alcune delle quali qui descritte per la prima volta.
  • Ben 15 specie di libellule descritte nel Parco.
  • 21 le specie di coleotteri coprofagi scaraboidei descritte nella sola Tenuta di San Rossore.
  • 90 le specie di uccelli che vi nidificano.
  • 105 le specie di uccelli che vi svernano.
  • 14 su 34 in Italia le specie di chirotteri segnalate nel Parco.
TOP 20 della flora di interesse conservazionistico del Parco
Nome Nome italiano
Direttiva Habitat 92/43/CEE Lista rossa italiana Lista "rossa" toscana
Centaurea paniculata (L.) ssp. subciliata Arr. fiordaliso tirreno      
Crucianella maritima L. crucianella marittima      
Epipactis palustris (L.) Crantz elleborine palustre      
Eryngium maritimum L. calcatreppola marittima      
Euphorbia paralias L. euforbia marittima      
Hibiscus palustris L. ibisco palustre      
Hottonia palustris L. erba scopina      
Hypericum elodes Huds. erba di San Giovanni delle torbiere      
Medicago marina L. erba medica marina      
Orchis laxiflora Lam. orchide acquatica      
Orchis palustris Jacq. orchide palustre      
Orchis papiloniacea L. subsp. papiloniacea orchide a farfalla      
Otanthus maritimus (L.) Hoffmanns. et Link santolina delle spiagge
     
Periploca graeca L. topa (nome toscano) o periploca      
Solidago litoralis Savi verga d'oro marina      
Sphagnum palustre L. sfagno palustre      
Spiranthes aestivalis (Poir.) Rich. spirante estiva      
Stachys maritima Gouan stregona marittima      
Symphytum taniacense Steven -      
Utricularia vulgaris L. erba vescica comune      


TOP 20 degli animali di interesse conservazionistico del Parco
Nome Nome italiano Direttiva Habitat 92/43/CEE o Direttiva Uccelli 2009/147/EC Lista rossa italiana Lista "rossa" toscana

Molluschi

Physa (Physa) fontinalis Linnaeus, 1758 -      

Insetti

Agabus striolatus Gyllenhal, 1808 -      
Carabus granulatus interstitialis Duftschmid, 1812 -      
Cerambyx cerdo Linnaeus, 1758 cerambice della quercia      
Ceratophyus rossii Jekel, 1866 ceratofio      
Lindenia tetraphylla Van der Linden, 1825 -      
Heptaulacus rasettii Carpaneto, 1978 -      
Keroplatus tipuloides Bosc, 1792 -      
Lucanus cervus Linnaeus, 1758 -      
Lycaena dispar Haworth, 1803 -      

Pesci

Alosa fallax Lacepede, 1803 cheppia      
Tinca tinca Linnaeus, 1758 tinca      
Lampetra fluviatilis Linnaeus, 1758 lampreda di fiume      

Anfibi

Hyla intermedia Boulenger, 1882 raganella tirrenica      
Triturus carnifex Laurenti, 1768 tritone crestato      

Rettili

Emys orbicularis Linnaeus, 1758 testuggine palustre      

Uccelli

Acrocephalus melanopogon Temminck, 1823 forapaglie castagnolo      
Ardea purpurea Linnaeus, 1766 airone rosso      
Calandrella brachydactyla Leisler, 1814 calandrella      

Mammiferi

Rhinolophus ferrumequinum Schreber, 1774 ferro di cavallo maggiore      




Approfondimenti

- Repertorio naturalistico toscano (Aree Protette e siti Natura 2000 e REpertorio NAturalistico TOscano) e Liste Rosse italiane (IUNC)

- Forum Acta Plantarum

- Forum Natura Mediterranea

- Portale Natura Italia

- AA.VV. 1996. San Rossore. Un territorio, un grande valore ambientale. Ente Parco regionale MSRM e Pacini Editore SpA, Pisa.

- Paglialunga S. (a cura di). 2001. Tombolo. Territorio della Basilica di San Piero a Grado. Felici Editore, Pisa.

- Agnoletti M. (a cura di). 2005. PDF L'evoluzione del paesaggio della tenuta di Migliarino fra XIX e XX secolo. Regione Toscana, Tipografia Regionale, Firenze En and It text.

Periploca graeca
(foto di Gruppo Fotografico Naturalistico Torrellaghese)
Airone Rosso
(foto di Giovanni Frescura)
Verga d'oro delle spiagge (endemismo)
(foto di PR Migliarino San Rossore Massaciuccoli)
Raganella tirrenica
(foto di Archivio Parco)
Lycaena
(foto di Vannozzi Mario)