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C6 - Ristrutturazioni conservative

Ristrutturazione conservativa di due edifici che ospitano colonie riproduttive e di svernamento di chirotteri d'interesse comunitario

Anni: 2007 - 2008 - 2009

  • 2007

Dopo la progettazione e l'esecuzione delle gare di appalto dei lavori di ristrutturazione, l'affidamento dei lavori è stato eseguito nel maggio 2007 ma immediatamente sospeso perché la colonia si era naturalmente già insediata (in verità ciò era avvenuto già a febbraio per le condizioni metereologiche particolarmente miti). Pertanto i lavori sono iniziati in ottobre.

  • 2008

Terminati i lavori di ristrutturazione degli edifici, sono stati installati sensori di movimento per registrare le entrate e le uscite degli individui. Dalle registrazioni emerge che la colonia riproduttiva si è spostata in un edificio contiguo a quello ristrutturato, per motivi ignoti e soprattutto precedenti la ristrutturazione stessa. Nell'altro edificio i dati registrati con un sensore di rilevamento di temperatura e umidità ha confermato un miglioramento delle condizioni microclimatiche; inoltre, un sensore di passaggio IR ha messo in evidenza un notevole movimento notturno.

Nella stagione invernale 2007-2008 sono proseguiti i rilievi invernali in nuove cavità e presso le principali grotte naturali ed artificiali, dove lo scorso anno sono stati trovati esemplari di Rhinolophus ferrumequinum.

  • 2009

Le ristrutturazioni sono terminate nel 2008. Poiché i pipistrelli hanno esigenze microclimatiche peculiari e variazioni troppo ampie nei valori di temperatura e umidità potrebbero causare l'abbandono del rifugio, sono stati monitorati i valori di temperatura e umidità prima e dopo i lavori. Le temperature sono rimaste sostanzialmente invariate (tra 22 e 26 °C in luglio), mentre i valori di umidità relativa sembrano essere calati (tra 42 e 58% in luglio). Nonostante queste variazioni, e continui movimenti e cambi di rifugio, il numero totale degli esemplari di R. ferrumequinum risulta essere sostanzialmente stabile (270 esemplari nel 2009, contro i 370 del 2006), mentre in ribasso quello di M. emarginatus (70 contro i 122 del 2006). È probabile che gli animali si siano spostati nel secondo rifugio a causa di un eccessivo disturbo per il quale non si possono escludere cause naturali (disturbo da parte di predatori come carnivori o rapaci) né antropiche. Sarà, quindi, necessario per gli anni a venire ridurre il disturbo, limitando al massimo anche il numero di rilievi dedicati al conteggio degli animali.

Il sistema elettronico per il monitoraggio della colonia nell'edificio appositamente ristrutturato registra i movimenti dei pipistrelli 24 ore su 24.