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Scomparsa zone umide

Minacce - 3. Scomparsa di zone umide costiere per erosione costiera e interrimento

Questa minaccia interessa il pSIC "Selva Pisana". Il tratto di costa all'interno del sito è complessivamente in fase di forte erosione. Le aree umide retrodunali, dulciacquicole o debolmente salmastre, sono minacciate dall'arretramento della linea di costa che, nel tratto dalla Località Gombo alla Foce del Fiume Arno, raggiunge un tasso di quasi 9 metri all'anno, con conseguente avanzamento del cuneo salino.

Sia le zone umide prossime alla costa che quelle relativamente più interne sono inoltre minacciate da fenomeni naturali di interrimento.

Dove

Il tratto di costa all'interno del pSIC è quasi completamente interessato dai fenomeni erosivi; fa eccezione un tratto, all'interno della "Tenuta San Rossore" (dalla Foce del Fiume Arno verso nord per circa 4.000 m) a causa di un intervento di difesa, con barriere artificiali, effettuato della Regione Toscana e dell'Ente Parco tra il 2000 ed il 2002. Inoltre altri 1000 metri di costa, prospicente la località il Gombo, sono stati oggetto di interventi di difesa negli anni '60.
 

Impatto su habitat o specie

La scomparsa delle zone umide costiere ha un impatto fortemente negativo soprattutto sulle specie di uccelli acquatici svernanti tra i quali Aythya nyroca, specie prioritaria, Tadorna tadorna, Pluvialis apricaria, Numenius arquata e su specie di rettili acquatici quali Emys orbicularis. Non è attualmente possibile quantificare la superficie di aree umide minacciate dall'erosione e dai fenomeni di interrimento.