Home » La Natura » Il territorio

Geologia

La formazione dei fondali delle Secche della Meloria è assai complessa, sulla sua geologia esistono buone informazioni generali, ma in letteratura non ci sono molti studi in grado di fornire elementi concreti, in quanto non sono state effettuate campionature puntuali nella zona delle secche. Tuttavia già negli anni cinquanta, grazie ai lavori pionieristici di Segre, si ha un'immagine abbastanza chiara dei fondali, che segnala i probabili corsi di numerosi paleoalvei sommersi dall'ultimo sollevamento del livello del mare (periodo: Olocene), evidenziando diversi accumuli sedimentari del trasporto fluviale dell'antico litorale lungo i cigli esterni delle Secche.

Fierro et al., sul finire degli anni sessanta, segnalano la presenza di incisioni circolari e subcircolari nell'area delle secche, che i pescatori locali chiamano comunemente «catini». Successivamente sono stati effettuati alcuni studi su questi particolari habitat, peculiari delle Secche della Meloria.

Negli anni più recenti De Biasi e Gai (2000) hanno pubblicato un interessante lavoro corredato dalla carta "I «catini» delle Secche della Meloria, scala 1:5.000". Questo studio ha permesso di individuare il numero e la distribuzione spaziale dei «catini», definiti, in questo articolo, depressioni pseudocircolari. Inoltre la carta di grande dettaglio rappresenta una fotografia delle diverse tipologie ambientali che caratterizzano i «catini».

Nel 2011 il lavoro di Casarosa et al. contribuisce a chiarire alcuni aspetti sulla morfologia delle Secche della Meloria e fornisce una nuova carta geomorfologica e batimetrica dell'area. I «catini» sono stati studiati con analisi di dettaglio, concludendo che per quanto riguarda la loro formazione è probabile l'ipotesi carsica.
 

Per approfondire le proprie conoscenze e soddisfare le proprie curiosità, consigliamo di leggere i due approfondimenti sugli aspetti geo-morfologici delle Secche della Meloria, impreziositi da immagini, curati dal Prof. Renzo Mazzanti e dal Dott. Augusto Meriggi.